Yamaha T Max 530, non vi è limite alla fantasia

15 Aprile 2020

Yamaha T Max 530, non vi è limite alla fantasia

La maggior parte di noi sente un estremo desiderio di cercare di rendere unico uno scooter oppure una moto o un’auto che abbiamo acquistato, il fatto di avere delle caratteristiche che nessun altro ha, in poche parole cercare di renderla originale e unica.

Per quanto riguarda il T Max la passione dell’elaborazione, sia meccanica che estetica è esplosa fin dal primo modello che fu messo in commercio nel lontano 2001.

Moltissimi designer, preparatori ma anche moltissime persone che si sono improvvisate tali si sono cimentate nelle modifiche a questo fantastico scooter.

Col passare del tempo, da hobby di preparatori improvvisati sono iniziate a nascere piccole officine che iniziarono a sfruttare la voglia dei proprietari di questo scooter di renderlo unico ed inimitabile.

Il passo successivo è stato quello della nascita di aziende specializzate nell’aftermarket che hanno cavalcato l’onda del T Max che in brevissimo tempo è diventato il modello più utilizzato nei trofei ufficiali di maxi-scooter.

In questi ultimi anni sono apparse anche elaborazioni fatte da customizer famosi in tutto il mondo che oltre ad elaborare moto si sono cimentati sul T Max 530.

Ricordiamo che durante uno degli ultimi EICMA fecero molto scalpore tre T Max 530 elaborati dai tre preparatori considerati i mostri sacri del campo, parliamo di Ludovic Lazareth, Marcus Walz e Roland Sands.

La modifica che effettuarono non si limitò a cambiarne l’aspetto esteriore ma stravolsero totalmente il concetto di T Max.

Un modello fu trasformato totalmente in dirt track, uno molto racing e aggressivo e l’ultimo che somigliava addirittura ad un caccia aeronautico.

Per tutti i neofiti la modifica meccanica che viene effettuata maggiormente rappresenta l’adozione di uno scarico racing ed un variatore molto più performante rispetto all’originale.

Invece per quanto riguarda lo stile esterno sono molto utilizzati kit di carene complete, manopole, frecce led, leve freno e chi più ne ha più ne metta.

Giusto per farvi capire vi inseriamo una piccola gallery fotografica, buona visione.

, , , ,

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *