2 Settembre 2020

In progetto un T Max a tre ruote per la Yamaha

Chissà se le voci che girano saranno trasformate in realtà, un nuovo modello di Yamaha a tre ruote, secondo delle indiscrezioni ci sarebbero i disegni di un brevetto impostato sulla base del T Max ma con un avantreno fatto a due ruote inclinabili, brevetto già visto con il Brudeli Tech che la casa di Iwata ha acquistato qualche tempo fa.

Yamaha T Max a tre ruote

La maggior parte di noi è a conoscenza che la prima casa motociclistica ad aprire la strada ai veicoli con tre ruote è stata la Piaggio nel 2006 con il modello MP3, in quest’ultimo periodo la Yamaha è la casa che si sta impegnando di più nella progettazione degli LMW (leaning-multi-wheel) come li ha battezzati.

Sul mercato sono già presenti i modelli Tricity e la moto Niken e allo stesso momento si stanno effettuando i test su strada per modelli con quattro ruote, nei disegni del progetto che è attualmente allo studio degli ingegneri si può tranquillamente vedere un T Max a tre ruote.

Yamaha T Max a tre ruote 2

Non ci vuole molto per capire che non stiamo parlando di un semplice brevetto ma una sorta di ampliamento della propria offerta multi ruota e oltre questo ci sta anche il fatto che questa sia una proposta del tutto inedita, anche la Honda è impegnata in progetti simili ed il suo concept Neowing del 2015 ne è la prova.

La pià grande novità sta nell’avantreno che impiega una nuova idea ciclistica differente dai progetti Tricity o Niken, bensì questa è strettamente legata ai modelli Brudeli 625 e 645 costruiti dall’omonima casa norvegese Brudeli Tech che lanciò sul mercato il primo modello nel 2003, presentato in seguito nel 2008 a Intermot in versione omologata per l’Europa, ecco, nel 2017 la Yamaha ha acquistato tutti e due i brevetti.

Da questi ne è nato il primo concept chiamato “concept MW-Vision” esposto al Tokyo Motor Show del 2019 e che potete vedere qui sotto in foto.

Yamaha T Max a tre ruote 4

Nel progetto Brudeli l’avantreno è munito di un doppio braccio oscillante derivante dalle automobili che ha come suo punto di forza il fatto di abbassare i punti di ancoraggio della sospensione quindi si abbassa a propria volta il baricentro di tutto il mezzo.

L’articolazione è effettuata da un montante centrale che permette l’inclinazione delle ruote, oltre questo nel progetto Niken la ruota interna subisce una inclinazione differente in confronto a quella esterna e questo ne migliora la tenuta di strada.

Sul sito americano Cycle World si possono trovare i suoi componenti che sono stati abbinati al gruppo motore-telaio-trasmissione di un TMAX 560.

Yamaha T Max a tre ruote 5

Altro particolare inedito e molto interessante deriva dal fatto che è stato montato alle spalle della sospensione anteriore un attuatore elettrico che può essere sfruttato per il controllo della stabilità, allo stesso momento un terzo freno a disco coassiale all’attuatore aiuterebbe il mezzo a rimanere verticale durante le soste.

Yamaha T Max a tre ruote 6

Nella foto qui sopra potete vedere diversi progetti, il Tricity 125 ed il 150, il 3CT trasformatosi poi in Tricity 300, la Niken, il Tritown, un monopattino elettrico a tre ruote, la versione a quattro ruote dell’MW-Vision e la sagoma di un’altro mezzo a tre ruote che non si capisce bene cosa sia ma sembrerebbe proprio il T Max.

Non ci resta che attendere e vedere cosa la Yamaha riserverà nel proprio programma per il 2021.

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